
Il celebre gioielliere raccoglie le tradizioni, i misteri e la magia della Sicilia e ne rivela gli antichi segreti attraverso le forme e i materiali che danno vita ai suoi gioielli esclusivi. La Sicilia è un dono fatto da Dio al mondo in un momento di suprema gioia.

Da questo presupposto parte il lavoro di Massimo Izzo, gioielliere siciliano in grado di dar vita a tesori unici e senza tempo, che richiamano le atmosfere del mare e dell’entroterra, celebrando la natura generosa di questa terra.
Secondo un antico poeta, la Sicilia nasce dalla metamorfosi di un diamante posto da Dio in mezzo al mare per la felicità del mondo.
L’isola di Ortigia è il cuore di questo diamante,il sommo poeta greco Pindaro, la definì come la culla di Artemide magnificandone la bellezza, i colori, i profumi e i suoi sapori.

Le creazioni di Massimo Izzo nascono grazie ad antiche tecniche e tradizioni orafe che si perdono nella notte dei tempi: coralli, pietre preziose, oro e materiali naturali vengono sapientemente plasmati, dando luce a gioielli dall’allure magica e incantata.
I suoi coralli circondano stelle marine, gli ippocampi diventano diamantati e riproduce con estro maschere teatrali e monete antiche.
Queste preziose collezioni evocano antichi mondi principeschi che hanno fatto e che fanno sognare l’alta aristocrazia mondiale tra cui il Vicerè dell’Afghanistan, i reali di Svezia e alcune alte autorità asiatiche.

E il pregio di questi gioielli è talmente elevato che perfino l’autorevole casa d’aste Christie’s ha battuto più volte alcuni pezzi tra i più pregiati di fronte ad una clientela raffinata ed esclusiva, frequentatrice assidua del suo atelier di Taormina e la vetrina permanente all’interno del famoso Hotel Ritz di Parigi, in Place Vendôme.
Lo stesso mondo del cinema e della moda non è rimasto immune al fascino delle sue creazioni, protagoniste nel film “Malena”, del premio Oscar Giuseppe Tornatore, indossate da Monica Bellucci e applaudite durante l’ultima settimana dell’Alta Moda romana, impreziosendo la collezione della stilista siciliana Marella Ferrera.

Massimo Izzo nasce a Messina nel 1966. Consegue il diploma di maturità artistica in oreficeria e nel 1987 apre il suo laboratorio orafo nel cuore di Ortigia, centro storico di Siracusa.
Già agli esordi gli vengono commissionate diverse opere.
Nella sua decennale attività ha riprodotto e creato:
- Le maschere tragiche teatrali del periodo ellenistico.
- Diverse monete in oro e argento appartenenti al monetario greco, moneta Aretusa, moneta Demareteion.
- “Moneta di Archimede”, consegnata nel 1990 alla Coreografa internazionale (Francese) Lucia Latour.
- “Monete Pontificie” realizzate in occazione della visita di Papa Giovanni Paolo II.
- Bassorilievo in argento cesellato a mano raffigurante i simboli della cristianità e i più importanti monumenti storici dell’isola di Ortigia, offerto dalla città di Siracusa al Santo Padre (C.Woytila).
La “Lampada Votiva” in Oro Argento installata presso il Santuario della Madonna delle lacrime in occasione della sua inaugurazione.
Dal 1995 sino ad oggi, realizza il premio per il concorso teatrale “Pippo Fava”.
Vanno citati i diversi monili realizzati per, il Vicerè dell’Afghanistan, i reali di Svezia, il Sindaco della città di Tokio…
In occasione dei cicli XXXIV (1996) e XL (2004) delle rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa realizza le monete commemorative, riprendendo una antica tradizione per anni abbandonata.
Oltre ai premi ed alle monete sopra citati, in un ventennio di attività ha realizzato diverse collezioni orafe, con diverse tematiche ispirate ai numerosi viaggi esotici ed alla natura e alle tradizioni della propria terra d’origine, (Collezione Marina, Tempio dell’Amore…)
In collaborazione ad aziende top italiane come Ferrari e Bulgari ha realizzato mostre in Belgio (Gand), in Spagna (Iberojia), e negli Emirati Arabi (Jedda). Infinite sono le fiere a cui partecipa presentando di volta in volta novità ricerca ed evoluzioni stilistiche legate al proprio lavoro artigianale.
Con le recenti mostre si affaccia sempre più verso il mondo/mercato americano, realizzando tra il 2002 e il 2004 mostre a S.Franciscxo, Los Angeles e Santa Barbara.
Tra le collaborazioni di prestigio con le diverse arti della moda e dello spettacolo, ricordiamo le realizzazioni dei gioielli per i film:
- “Malena” di G.Tornatore (Protagonista M. Bellucci).
- “La storia di S.Lucia” Servizi fotografici
Spot pubblicitari con le modelle:
- Martina Colombari
- Lucina Campisi.
2005
- Crea una serie di tazzine-gioiello da caffè per “Caffè Moak S.p.A” in occasione della manifestazione “ALTAQUOTA ALTAMODA” a Roma.
- Le sue creazioni sfilano alla settimana della moda parigina in “CASA SICILIA PARIGI” evento “TRAME SICILIANE”.
- In collaborazione con “MaxMara”, presenta le sue collezioni a Londra in occasione dell’ inaugurazione dello show-room di Old Bond Street.






